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Brani:
Ermete
Ardgillan Castle
Rain On The Menam

Nota dell’autore
Ho qui raccolto questi sei brani tonali come “eclittici” perché, nonostante l’ampio arco di tempo che li separa (1977-2001), esprimono un sentimento originario della chitarra che è sempre coesistito con gli aspetti più diversi della mia attività compositiva.

Stelle di Sifnos evoca notti incantate sull’Egeo.
Ermete è un impromptu per un poeta amico, autore dell’acquerello in copertina.
Rain on the Menam nasce da un viaggio sul grande fiume thailandese.
Ardgillan Castle è un maniero irlandese dai cui roseti il parco lancia una parabola di smeraldo fino al mare.
Izumitamagawa memory, sul tema giapponese 'Sakura', prende il nome dalla stazione ferroviaria vicino alla quale risiedevo a Tokyo.
The Subterraneans, in accordatura aperta di Mi minore, è il più antico. Dopo aver letto il romanzo di Jack Kerouac da cui trae il titolo, sognai lo scrittore affannarsi per una via fangosa, accompagnato da una musica che al risveglio ricordai così, come la suono da allora.

Francesco Rampichini
(Milano, settembre 2017)

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Titles:
Stelle di Sifnos
Ermete
Ardgillan Castle
Rain On The Menam
Izumitamagawa Memory
The Subterraneans

Author's note
I have collected these six tonal tunes as "ecliptic" because, despite the wide period of time that separates them (1977-2001), they express an original feeling of the guitar that has always coexisted with the most different aspects of my compositional activity.

Stelle di Sifnos evokes enchanted nights on the Aegean.
Ermete is an impromptu for a poet, a friend, author of the watercolor on the cover.
Rain on the Menam comes from a journey on the great Thai river.
Ardgillan Castle is an Irish manor from whose rose gardens the park throws an emerald parable to the sea.
Izumitamagawa memory, on the Japanese theme 'Sakura', takes its name from the railway station near which I lived in Tokyo.
The Subterraneans, in open E minor tuning, is the oldest. After reading the novel by Jack Kerouac from which it takes its title, I dreamed of the writer scrambling for a muddy path, accompanied by music that I remembered when I woke up like this, like I have been playing since then.

Francesco Rampichini
(Milan, September 2017)