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16 TUNES FOR GUITAR 
between tradition and avant-garde

© 1998 - Francesco Rampichini

Tracks
Ardgillan Castle | Izumitamagawa memory | Rain on the Menam | A Troia | Tre studi per un genocidioIn a sacred manner I live - Prancing they come - Sun dance chant | Marchand du sèl I | Marchand du sèl II | Après midi d’un fou | Petit abat-jour | Nylon Dance | Guitar: Exploded: Workshop - Sides & Back - Inside the Sound Hole - Strings, Fretboard, Farewell.

COVER NOTES
Chiavi (Keys), to open the sixteen chambers of this heterogenous and perspective suite lie within the touch of a finger: play, stop, skip. Welcome.

Ardgillan Castle. North of Dublin, Ireland. Amoung the estranging convexity of the commons and the perfume of rose gardens, we are transported to an undefined point between the sea and the horizon.
Izumitamagawa memory. In the small Tokyo neighborhood of Izumi Tamagawa, a women sings to me the ancient theme Sakura by Taki Dentero, stories of antique splendor and harmonies consumed with time. The lunar echo of those days is woven into a delicate fabric amoung the chords.
Rain on the Menam. Bangok, Thailand. Caprice of a monsoon amidst the river and the outdoor markets. 
A Troia. As Schliemann pursued his Troy, the mythical city destroyed by the Greeeks, feel free to search your own.
Tre studi per un genocidio. This triptych dedicated to the Native American originates from three themes conserved at the Bureau of American Ethnology Collection and depicted in the book "Bury My Heart at Wounded Knee" by Dee Brown, a chronicle history of their extermination during the conquest of the West.
Marchand du sèl I & II. Marcel Duchamp and his sisters Yvonne and Magdalena assign notes with no designated metric value - drawn randomly from a hat - to the syllables of the definition of the french word "imprimer" (to print) taken from a dictionary. This two pieces embrace and develop the provocation of these three casual musical themes.
Après midi d’un fou. The birth of an impromptu on the guitar.
Petit abat-jour. An antidote to lullabies written for my nephew Francesco.
Nylon Dance. Sequence of patterns created for dance movements, realized in a video produced by the Accademia di Belle Arti, Carrara, a true musical “cut-up” for the guitar. The key-stone between the traditional usage of the instrument and the suite that follows.
Guitar: Exploded. A programmatic voyage into the physical space of the guitar by manipulating in real time the parameters of a reverbe. At the end of the 4th movement the entrance of a second guitar, alternatively tuned to recall ancient music, accompanies the last envelope into extinction.

Requests:
Edizioni Musicali Sinfonica
Via Volturno 80/Cigni - 20861 Brugherio (MB, IT)
Phone: +39 039-884360

SOME REVIEWS

These pieces reveal an able and imaginative composer with a sure sense of sound and drama 
Stephen Kenyon, Classical Guitar

(...) Marchand du sèl I and II are based on a random note selection procedures, a surprising productive and beguiling device in Rampichini's hands. (...) Rampichini's playing is strong, dynamic, with a lovely tone, and he performs his own music with the confidence and brio one would expect.
Geoff Cox, CLASSICAL GUITAR

La dimensione del chitarrista-compositore, qui anche nella veste di interprete, si appoggia su un variegato materiale musicale che costituisce il corpus creativo degli ultimi due anni (…) Ed è proprio la grande eterogeneità che colpisce nel cogliere le varie proposizioni concettuali incluse nelle caratterizzazioni dei vari lavori proposti; emerge un attraversamento sonoro che spazia dalla più tipica forma di composizione tonale dei brani introduttivi, fino alla sperimentazione elettronica, di matrice post-seriale, della suite conclusiva in quattro movimenti (…) L’ascolto attento di queste sedici pagine può ulteriormente chiarire la grande libertà all’interno della quale si può muovere oggi il compositore, senza paure e rimpianti di ordine stilistico (…) Ed è grazie a questo attraversamento emozionale, che si serve del mezzo strumentale senza esserne servo, che il CD diventa un’utile chiave per aprire porte architettonicamente diverse ma tutte a difesa di stanze sonore identificabili, contemporanee (…)”
Maurizio Colonna, GUITAR CLUB

È il terzo CD di un chitarrista giovane ed eclettico, Francesco Rampichini, classe 1960, un’attività rivolta alla didattica, al giornalismo musicale, all’esecuzione e alla composizione (…) Chiavi è una sorta di memoria di viaggio (…) Dal parco di Dublino a Bangkok, da Tokyo alla ninna nanna per un bimbo, dalla memoria mitica dell’antica Troia di Schliemann a un’invenzione dedicata a Marcel Duchamp, stili e ispirazioni tra loro molto diverse, condotte quasi sempre nell’ambito tonale, sfociano nella Suite finale Guitar: exploded, concentrato sulla sperimentazione acustica (…)
Il CD è gradevolissimo e anche interessante, nel trascorrere continuo da un luogo all’altro dell’invenzione.
Diana Leva, MUSICA & DISCHI

Le Chiavi, titolo di questo CD, sono il mezzo che più propriamente, con tutti i risvolti metaforici, dà l’accesso a questa eterogenea carrellata sulle musiche di Francesco Rampichini, personalità eclettica (…) Musicista dalla interessante e variegata vena, pur affrontando la ricerca strumentale attraverso la scelta di mezzi espressivi tutto sommato tradizionali … Rampichini nelle sue musiche mostra di saper percorrere un personale cammino le cui suggestioni affondano nel mondo colto della chitarra per andare a sondare anche esperienze e campi paralleli a cavallo tra i generi.
Più visionari gli ultimi brani della raccolta nei quali attraverso la manipolazione elettronica del suono si allargano le prospettive musicali dello spazio fisico della chitarra in un mondo stravolto da turbini sonori e sospese fluttuazioni.
Piero Viti, GUITART